Un caso esemplare di informazione distribuita

«la storia personale di ciascuno ha un’influenza davvero minima sul fatto che un’idea sia giusta o no.»

Stephen Jay Gould

A volte più di mille post banalmente indignati, basta la pazienza e il mestiere per riuscire a fare informazione sui fatti. Alessandro intervista il senatore Gianpiero D’Alia. Elvira ci mette la competenza per fare fact checking e analizzare il contenuto dell’intervista.

La conclusione è che: «le dichiarazioni di principio fatte dal senatore sono condivisibili, ma sembrano già essere confortate da adeguati strumenti già presenti nel nostro ordinamento e, soprattutto, la pericolosità sociale dei reati individuati dall’articolo 50-bis sembra sproporzionata agli effetti che la norma potrebbe perseguire.» O, come dice Alessandro, spostandola sul piano delle decisioni (non) informate della politica: «Il problema è che lui e quelli come lui non si rendono neppure lontanamente conto delle enormità che dicono (e che fanno), della loro drammatica appartenenza culturale a un altro secolo e a reticoli concettuali premoderni.»

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