Semantica, luddismo e spirito ludico

Un paio di aggiornamenti rapidi (per modo di dire).

1. Semantica, luddismo e spirito ludico. Mi sono reso conto che da qualche parte, nel post precedente, non devo essermi spiegato affatto bene. Ci riprovo, con la promessa che (se non riesco neanche stavolta) non ci sarà un terzo tentativo. Giuro. :-)

Di fatto non intendevo schierarmi contro i feed Rss nè contro il trackback. tantomeno aspiravo a fondare un movimento neo luddista, cosa che ritengo affascinante ma non alla mia portata ;-) . Semplicemente volevo sottolineare come, da soli, non risolvano i problema della blogosfera semantica (ricorderete che il B.A. è nato come risposta ludica ad un discorso che verteva proprio su questioni semantiche). Per come lo immagino io, il B.A., dovrebbe tendere (non dico “arrivare” badate bene, perchè difficilmente ci arriveremo) a sviluppare un modello simile al seguente:

Già ad occhio si vede come i risultati attuali siano “meno che parziali”. Se vi interessa il discorso, sono pronto ad illustrare in dettaglio cosa intendo con questo schema. Per il momento non vi tedio e mi limito a specificare quello il post precedente non era riuscito a specificare: le difficoltà maggiori sono sullo sviluppo del trattamento delle informazioni, non sull’automatismo. E’ su questo che dobbiamo esercitare la riflessione (IMHO) perchè è lì che ci sono i veri problemi.
Se i 60 blog del B.A. disponessero già di un sistema di etichettatura semantica valido, ci metteremmo pochissimo (giorni, non mesi) ad aggregare i feed o a spazzolare direttamente i blog per avere le informazioni aggregate. Attualmente, invece, io credo che il contributo “manuale” dei beta-tester sia fondamentale. Perchè ci fa capire mille errori e ci descrive implicitamente mille problemi. In settimana, se non cambio idea (e se non ne avete di migliori), coinvolgerò anche chi sul B.A. ci viene da utente, per capire meglio i suoi problemi di navigazione. (E’ chiaro che alla fine avrò debiti di cortesia con tutti e spero che non mi chiediate di farvi da cameriere una settimana a testa).

2. Visibilità dei post. Il signor Mantellini poneva ieri un problema, che in qualche modo riguarda gli obiettivi del B.A. (un giornale di blog o uno strumento per una navigazione consapevole? qui trovate traccia del dibattito). Io non so ancora bene che direzione prenderà il B.A., anche se credo che alla fine le mie preferenze vadano allo strumento di navigazione consapevole, che (come sa chi frequenta il mio blog) è una mia specie di fissazione. Ad ogni modo, il post del signor Mantellini poneva lucidamente un problema di visibilità (e quindi di navigazione consapevole) all’interno del Blog Aggregator e sottolineava l’iniqua ripartizione di attenzione tra blog con una media di 8 post al giorno rispetto a quelli con una media di un post ogni 3 giorni. Una delle ragioni (non l’unica) di questo scompenso è (era) l’inesistenza di una gerarchia tra i post: il B.A. dava la stessa visibilità ad un post argomentativo-ponderoso e ad un post di 3 parole (magari sulla neve a Chamonix). Da oggi (grazie ad un piccolo algoritmo) il B.A. ha fatto un primo passo verso una ripartizione più ponderata della visibilità e verso la gerarchia dei post. Con i ‘top post’ (nome bruttissimo, lo cambio appena riesco a trovarne uno appena meno brutto) la permanenza in Home page (dunque l’accesso immediato dell’utente ad informazioni più pregiate) è maggiore. Ma l’idea è quella di aumentare il controllo sulla differenza tra post e post. Come dire, un altro argomento su cui ragionare.

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