Perché oggi è importantissimo leggere la fantascienza

AsimovIn 140 caratteri: «Perché la fantascienza? Usiamo i libri che abbiamo per immaginare i mondi che non abbiamo»
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Chi mi conosce sa che è una cosa che dico spesso. È utile leggere fantascienza non perché predica il futuro, ma perché -piuttosto- ci aiuta a osservare società diverse, a confrontarci con universi differenti. E questo approccio -alla fine- ci consente di guardare al contemporaneo in modo meno banale e scontato.
Magari superando le categorie interpretative (e le abitudini) che usavamo ieri e che oggi non sono più necessariamente valide.

Lessico rubato alla fantascienza.
Scrivevo ieri su La Stampa che il presente sta attingendo moltissimo al lessico fantascientifico: «intelligenza artificiale, tecnologie indossabili (o impiantabili nel corpo umano), robot, droni, solo per fare qualche spunto. Molti di noi sentendo la parola «robot» potrebbero persino ridacchiare. Ma la realtà è molto diversa. Dai un’occhiata qui: 12 reasons robots could be the next trillion-dollar business opportunity».

E oggi ho trovato questo post di Nancy Jane Moore che racconta di uno studio (ancora in lavorazione) che potrebbe farci superare la classica (e nota) logica delle Leggi della Robotica di Isaac Asimov. E stiamo parlando di presente e futuro immediato, non di realtà immaginate.
Il titolo è: Legal Fictions: Asimov’s Laws of Robotics Are Not Enough.

Connessione Asimov.
Sono andato a ripescare questo vecchio volume che vedi nella foto. E in quarta di copertina Asimov dice: «Ho sempre sostenuto che la fantascienza è, potenzialmente, un valido strumento di divulgazione e di ispirazione scientifica. E qualche volta mi sono lamentato che i lettori, in generale, non sfruttino abbastanza questa potenzialità”».
Roba di decenni fa, ma qui trovi il testo: La quintessenza della fantascienza

Perché oggi è più importante che mai.
Ci sono quei giorni che le cose si connettono da sole e oggi è uno di questi. Lo spunto per questa nota mi è venuto da un bel pezzo scritto da Michael Kaput su Medium. Merita l’attenzione e l’esplorazione di tutti i link.

Ma, soprattutto, Michael riassume in una frase assai efficace diverse cose che io ho sempre cercato di dire in modo più prolisso. La fantascienza, dice, è un esperimento di pensiero. E oggi ne abbiamo disperatamente bisogno.

Però forse il punto vero sta tutto nella conclusione del suo ragionamento: «È per questo che è sempre più importante usare i libri che abbiamo per immaginare i mondi che non abbiamo».
Corri a leggerlo: Why Everyone Needs to Read (More) Science Fiction

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2 Responses to Perché oggi è importantissimo leggere la fantascienza

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