Opinioni Pubbliche: la tua voce nel dibattito politico

  • Che cosa è Opinioni Pubbliche?
  • Perchè è importante per te l’opinione di singoli cittadini?
  • Sì, ma si tratta di pareri “amatoriali”. Cosa vuoi che ne sappia un privato cittadino?
  • Con quale criterio sono selezionati i post della colonna “l’agenda dei cittadini”?
  • Con quale criterio hai indicato gli Opinion Leader?
  • Che cosa è PoliticheRegionali?
  • Senti, ho un’idea, ne parliamo?

    Che cos’è Opinioni Pubbliche?

    Opinioni Pubbliche è uno strumento

    che risponde principalmente a mie esigenze personali, ma la storia insegna che se si condivide qualcosa,

    questo qualcosa è utile ad altri e cresce con le idee degli altri.

    Al di là di averci scritto molto (un libro, che come sapete uscirà a marzo per Laterza, ma anche tanti

    articoli e almeno altrettanti post),

    a me interessa molto la possibilità di cogliere attraverso un unico strumento la cosiddetta “agenda dei media”

    e il punto di vista dei cittadini, delle persone che non sono il governo nè sotto stipendio per qualche

    media company. Per questa ragione ho montato il mio piccolo

    osservatorio personale.

    Sotto sotto spero anche che uno strumento del genere (una volta perfezionato), essendo una piccola applicazione che in qualche modo “ordina”, possa servire anche a chi non è ancora abituato al cambiamento che la Rete ha introdotto nel nostro modo di

    pensare, abituandoci all’umido.

    Perchè è importante per te l’opinione di singoli cittadini?

    Senza voler entrare nello specifico del giudizio umano e politico, e semplicemente per citare un caso come esempio,

    ho avuto un brivido quando Silvio Berlusconi, nella annuale conferenza stampa di fine d’anno, ha detto:

    Dai nostri sondaggi risulta che tutti gli italiani sono contenti ed hanno apprezzato la riduzione delle tasse già da questo

    mese.
    [cito a memoria ma il senso è questo]

    L’origine dei miei brividi era tutta nel senso della democrazia attuale. Cosa sanno di noi quelli che ci governano? Tutti gli

    studiosi, oggi, sanno che viviamo in una democrazia dei sondaggi e tutti gli studiosi sanno che i sondaggi sono costruiti su

    una finzione analitica. Ma, andando più a fondo, anche ammettendo che i sondaggi rivelino le opinioni vere della popolazione,

    come si costruisce l’opinione di un individuo?

    Qualche giorno fa, in un post, citavo da un libro di Vattimo:

    Ma è sempre meno così, dato che la videocrazia sta fabbricando una opinione massicciamente etero-diretta, che in apparenza

    rinforza, ma in sostanza svuota, la democrazia come governo di opinione. Perchè la televisione si esibisce come portavoce di

    una pubblica opinione che è in realtà l’eco di ritorno della propria voce

    Oggi Internet sta inserendo in questo meccanismo di echi e di ritorni un granellino di sabbia che inceppa e modifica il

    meccanismo. Noi leggiamo in Rete le cose che scrivono le persone che stimiamo. E con queste opinioni ci confrontiamo, fornendo

    a noi stessi (ed alla società) una alternativa.
    A me non sembra mica poco.

    Sì, ma si tratta di pareri “amatoriali”. Cosa vuoi che ne sappia un privato cittadino?

    Questo è un discorso molto complesso, su cui tra l’altro esiste molta letteratura scientifica (in lingua inglese, btw) e che

    coinvolge una serie di valutazioni che nascono da diversi approcci. Te lo riassumo così: ognuno di noi finisce per leggere le

    opinioni di persone di cui si fida e che sono vicine alla sua cultura ed al suo modo di vedere. Questa relazione, che non è

    professionale (quindi non può essere amatoriale), è una relazione di fiducia, un rapporto personale di stima e di rispetto.

    Inoltre ciascuno di noi, quando legge o interpreta delle informazioni, porta un expertise che è proporzionale (anche qui)

    alla sua cultura ed alla sua sensibilità. Dall’incrocio di queste comunicazioni nascono creatività, visione diversa delle

    cose, ricchezza. Non cambia il mondo, certo, ma cambia il nostro modo di comprenderlo.

    Con quale criterio sono selezionati i post della colonna “l’agenda dei cittadini”?

    Sono estratti dal Filter (cui sono iscritti oltre mille

    blog italiani), in base alle categorie (politica interna, politica estera, media). Se vuoi che

    i tuoi post appaiano lì, devi solo registrarti ed inserirli.

    Con quale criterio hai indicato gli Opinion Leader?

    Oltre ai prerequisiti ovvii (feed RSS standard disponibile, il che vale anche per la colonna dei Media) i blog sono stati selezioanti in base ad una valutazione quantitativa (conteggio di link in entrata, via Technorati) e qualitativa (numero di link presenti su altri hub).
    La selezione non è ancora accuratissima, probabilmente sarà modificata nei prossimi giorni.

    Che cosa è PoliticheRegionali?

    PoliticheRegionali è un esperimento che vorrei provare a lanciare, senza nessuna pretesa. Il primo post spiega più o meno di cosa si tratta, ma mentirei

    se mi dicessi sicuro che l’idea funziona. Come utente della rete e come cittadino, spererei di sì (soprattutto in vista delle elezioni regionali).

    Senti, ho un’idea, ne parliamo?

    Ovviamente, sì. Come tutte le cose che si fanno da queste parti (più o meno per gioco), si tratta di idee messe sul piatto e disponibili per tutti. Io ho intenzione di raffinare i meccanismi e di lavorarci ancora, quindi ogni contributo utile a farle crescere è ben accetto. I commenti a questo post sono lì apposta ;)

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