Non darmi un pezzo, dammi una lista

Shirtvertising Adoro le liste.
Le adoro un po’ perché (nell’era dell’abbondanza dell’informazione) sono io per primo un lettore scanner. E le liste mi consentono di farmi un’idea rapida prima di decidere se vale la pena di leggere o meno. Per me, semplicemente, funzionano.

Articoli vs Liste
Ma è interessante anche il dibattito sui listicle. Ne avevo scritto un paio di volte (10 ragioni per fare elenchi di 10 ragioni, nel 2011, e qualche settimana fa su La Stampa).
Se questo approccio ai contenuti affascina anche te, ci sono altri pezzi del puzzle che possiamo mettere insieme. Da un lato, se ha ragione Tullio De Mauro, l’80% degli adulti italiani non riesce a capire un articolo di giornale, nonostante la scolarità in media con gli altri Paesi.
Probabilmente dobbiamo davvero cambiare un po’ il modo in cui immaginiamo i contenuti, adeguandolo allo scanning e alla lettura da mobile.
E costruire una lista, come spiegava Ray Bradbury, non è necessariamente superficiale o meno di qualità rispetto a un articolo tradizionale.
Le liste, scriveva Bradbury, ci aiutano a fare pattern recognition, a riconoscere e ricostruire i modelli con cui ragioniamo. Leggi tu stesso: Ray Bradbury on How List-Making Can Boost Your Creativity.

Liste e liste senza idee
Ovviamente ci sono liste fatte bene e liste fatte un po’ come capita.
Nel mondo anglofono di sicuro uno dei casi di maggior successo per le liste è Buzzfeed, con i suoi listicle a volte vicini al limite dell’improbabile. E non mancano le prese in giro. Joe Nullet, ad esempio, mette insieme le 25 liste che dimostrano che dalle parti di Buzzfeed stanno cominciando a finire le idee. Alcune hanno del genio, come quella sui 17 cani che capiscono quanto ti piace la pizza.
Dagli un’occhiata, ti strapperà qualche sorriso: 25 Articles That Prove Buzzfeed Is Running Out Of Ideas.

E qualcuno si sta divertendo con il tag #DarkBuzzfeed, twittando finti titoli nello stile del sito. Nicholas Carlson ne raccoglie qualcuno: 7 Fake Buzzfeed Headlines That Will Make You Feel Like A Bad Person For Laughing .

Ma se vuoi ridacchiare un po’, guarda direttamente su Twitter.

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3 Responses to Non darmi un pezzo, dammi una lista

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