L’importanza di pensare digitale

Cose scritte altrove.

«Una cosa che ci ripetiamo spesso è che è necessario pensare la nuova complessità del digitale non in modo analogico. Bisogna comprendere la nuova grammatica culturale e imparare ad usare i nuovi strumenti per i nuovi problemi.

È una questione, spesso, di mentalità. Che ha a che fare soprattutto con il nostro modo di rapportarci alla «differenza». Non a caso gli americani -che hanno una grande tradizione nel tracciare profili- definiscono linnovatore (e anche learly-adopter) come una persona curiosa, pronta a sperimentare (quindi a sbagliare).

Ma soprattutto “poco etnocentrica”.

Il che, in senso ampio, descrive un individuo che ha un rapporto di attenzione e rispetto per ciò che è diverso da lui o diverso dal modo in cui ha sempre fatto le cose».

L’Espresso, Media Shift, L’importanza di pensare digitale

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