L'autore.
Palermitano, classe 1923, Angelo Maria Ripellino
ha contribuito moltissimo alla diffusione delle
letterature slave in Italia. E' stato autore, tra
l'altro, di Saggi in forma di ballar e Letteratura
come itinerario nel meraviglioso. Prima di morire,
nel 1978, ci ha lasciato i suoi versi, pubblicati da
Einaudi.
Il libro. Al di là dell'immagine turistica di
Praga, tra le pagine troviamo tutta l'arcana
sostanza, le ambiguità, il tenebrismo, il torpore e il
fascino nascosto della città d'oro. Soprattutto
saremo guidati nelle sue ombre, il Quartiere ebraico, il
Golem, le taverne popolate di storie, leggende e
personaggi che in tanti secoli hanno fatto la storia
della capitale boema.
| "Diversi
caffè servivano da Treffpunkte ai poeti tedeschi
praghesi: il caffè Zentral, il Cafè Arco, il
Cafè Louvre, il Cafè Edison, il Cafè
Geisinger, il Cafè Continental. In quest'ultimo,
in una stanza rivestita di cuoio pressato, con
righe rosse e dorate su fondo nero, pontificava
Gustav Meyrink (...). Conversando su temi
occultistici, in una cerchia di accoliti, Meyrink
giocava a scacchi e frattanto beveva da un'esile
cannuccia di paglia innumerevoli bicchieri di
ponce svedese." |
La città a far da sfondo alla storia,
dunque. E alla letteratura, raccontata da un saggista che
nell'intimo era un poeta. Praga:
| "Non
andarvi se cerchi una felicità senza nuvole.
Ghermisce ed arde coi suoi furbi sguardi ed
infatua e trasforma gli incauti che siano entrati
nel cerchio delle sue mura.." |
- H o m e P a g e -
Bookcafè 1996-2002 - © Literalia s.r.l.
|