La sfida della scuola (e dell’università)

L’Espresso oggi in edicola ha una copertina molto significativa.
È bianca, con il titolo «Anno Zero».
E la tagline fa un buon lancio: «Perché i prossimi mesi saranno decisivi per l’Italia e per il mondo. Rispondono le firme dell’Espresso».

Ci sono, ovviamente, diversi articoli assai interessanti.
A me è toccato ragionare sulle sfide che deve affrontare il mondo dell’istruzione, a tutti i livelli: dalla scuola all’università.
Si parte dai MOOC e dalle tecnologie che ci sono dietro. E si arriva poi a uno scenario più generale.

Al solito, ne trascrivo un brano:

«Per molto tempo abbiamo investito cercando di portare la tecnologia nelle scuole e nelle università, senza ottenere benefici sostanziali. E alla fine la rivoluzione sta arrivando -come sempre è accaduto con il digitale- dall’esterno. Arriva dai milioni di dispositivi connessi a internet e dalla disponibilità di contenuti di eccellenza in rete. È un completo rovesciamento di prospettiva. Oggi anche uno studente della provincia più remota può accedere al pensiero più evoluto dei docenti più bravi nelle varie discipline. Spesso con metodologie innovative.

E se sono anni che si sperimenta con l’educazione a distanza, oggi l’ubiquità della connessione e i numeri che consente stanno portando al punto di svolta».

L’Espresso, A scuola online. Su carta.

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One Response to La sfida della scuola (e dell’università)

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