Kevin Kelly: «il motore della cultura oggi è la tecnologia»

Kevin_Kelly In 140 caratteri: «L’intelligenza artificiale sta arrivando in modo molto veloce. E i robot cambieranno il mondo del lavoro»
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Kevin Kelly. Bio | Twitter | Blog | L’intervista completa, in inglese, è qui su Medium. Ecco i passaggi significativi, che traduco in italiano.

In che modo cultura e tecnologia si influenzano, ai giorni nostri?

«Senza alcun dubbio il motore della cultura oggi è la tecnologia. Ogni cambiamento importante, già nel presente, è riconducibile a una nuova tecnologia.

E per ogni problema che la tecnologia risolve, ce n’è uno che viene creato (e che sarà risolto da tecnologie ancora più nuove). Siamo sempre più vincolati alle nuove invenzioni. E stiamo continuamente reinventando noi stessi di conseguenza. Stiamo reinventando il nostro modo di essere umani. L’umanità sarà la prima specie artificiale».

Hai scritto che la tecnologia aspira a essere libera. Robot, intelligenza artificiale, algoritmi: cosa dobbiamo aspettarci nel futuro prossimo?

«L’intelligenza artificiale sta arrivando in modo molto veloce e diventerà una cosa comune come l’elettricità. Ne compreremo e ne useremo quanta ce ne servirà. I robot invece cambieranno il mondo del lavoro.

Il compito principale dei robot (e delle “macchine” in genere) sarà quello di aumentare l’efficienza. Il compito principale degli umani sarà sprecare il tempo in modo utile. Il compito principale dell’insieme uomo-macchina, o dei cyborg se vogliamo, sarà immaginare il proprio lavoro».

Dunque diventeremo la prima specie artificiale…

«Quando i nostri antenati hanno inventato la tecnologia per cuocere i cibi, questo “stomaco esterno basato sul fuoco” ci ha aiutato a digerire delle sostanze che prima non avremmo potuto mangiare. L’aumento di efficacia nella nutrizione che abbiamo ottenuto ha alterato in modo permanente la nostra conformazione fisica. E ha aumentato la nostra capacità di riprodurci a lungo termine.

Quando abbiamo cominciato ad addomesticare pecore e bovini, e abbiamo cominciato a mungerli, i nostri geni si sono evoluti rapidamente per affrontare la tolleranza al lattosio. Oggi stiamo facendo la stessa cosa: stiamo alterando il nostro patrimonio genetico utilizzando le tecnologie, come abbiamo fatto negli ultimi centomila anni. Di fatto siamo i primi animali che si sono addomesticati da soli. E questo fa di noi la prima specie artificiale».

Indicaci qualche tendenza importante da osservare per capire il futuro.

«Il quantified self, le tecnologie indossabili, il ruolo dei batteri nella nostra salute».

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2 Responses to Kevin Kelly: «il motore della cultura oggi è la tecnologia»

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