Il ciclo della scrittura pubblica

Tornando a parlare di blog, e delle ragioni per cui sono uno strumento utilissimo (e per nulla stanco), c’è un bel pezzo di Mark Sample che vale tutta la lettura.

«Scriviamo in pubblico», sostiene Mark, perché «vogliamo riscrivere in pubblico».

Il post di Mark tocca altri argomenti importanti, tra cui quello semplicistico della minore concentrazione che ci darebbe la rete. Ma l’aspetto che più mi interessa è la naturale affermazione di quello che Sample chiama ongoing process e che è il ciclo della scrittura e della crescita attraverso i feedback.

Questo è il decimo anno del mio blog e in questi dieci anni io credo di dover moltissimo a questo processo. Mi ha aiutato a capire come costruire pensiero e argomentazioni, a guardare le cose da punti di vista diversi (complementari o contrari al mio), a imparare un sacco.

Ed è questa la ragione per cui -quando posso e riesco, o quando ho qualcosa da dire- il blog resta l’approdo ideale per qualsiasi pensiero che non vada gestito in solitudine.

Ma leggi tu stesso: Sample Reality, Serial Concentration is Deep Concentration

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