I quotidiani locali del gruppo anglosassone
Johnston Press saranno a pagamento anche nella versione on line.
Dopo che nel mese di ottobre
sono state chiuse due testate la compagnia ha annunciato che
da oggi inizierà a richiedere
il pagamento per l'accesso ai sei portali
di notizie regionali di proprietà del gruppo.
Si parla di cinque sterline [circa 6 euro] per l'abbonamento trimestrale.
Johnston Press valuterà quanti utenti sottoscriveranno l'abbonamento on line, l'impatto sulle vendite nelle edicole e la risposta degli inserzionisti pubblicitari; se l'esperimento avrà successo
verrà esteso
agli altri media digitali dell'impresa editoriale.
In una circolare di una delle divisioni della JP, nel tentativo probabilmente di smorzare le preoccupazioni interne dell'impresa, i manager affermano di essere convinti che "i lettori sono abituati a pagare
per i contenuti su carta e noi stiamo semplicemente applicandone i principi anche ad internet".
Positiva la
reazione alla notizia da parte di Kevin Ward, editore del quotidiano del gruppo Worcester News, che già recentemente,
secondo quanto
raccontava The Independent, aveva affermato che a suo
avviso il modello a
pagamento poteva funzionare in ambito locale per la segmentazione dell'audience. Meno compiacenti
gli altri commenti alla notizia.
Con questa iniziativa viene battuta sul tempo News Corp di Rupert Murdoch, che continua
la sua guerra a parole ma non pare allo stato
attuale pronta effettivamente a procedere operativamente verso la soluzione a pagamento
dei contenuti dei quotidiani on line del gruppo
prima dell'estate del 2010.