Apre domani a Londra una
mostra dedicata al fumetto politico, che
coniuga il mix del
fumetto e della
novella grafica dimostrando come sia possibile creare cultura attraverso questo
medium.
Tra tutte le pubblicazioni, realizzate da disegnatori del calibro di
Dave McKean,
Pat Mills (considerato il padrino del fumetto britannico),
Peter
Kuper e
Dan Goldman, spicca
una antologia a fumetti
dedicata
alla corruzione. Questo proprio mentre
Tax Justice Network,
piattaforma di organizzazioni non governative e d'attori della società civile
pubblica un elenco che, dopo 18 mesi di ricerche ed elaborazioni dati, corregge quello dell'OECD. Accusando
quest'ultima di avere usato criteri inappropriati e insufficienti per la valutazione dei paradisi fiscali
tutt'ora esistenti
Unmask Corruption, questo il titolo dell'opera, è pensata con l'obiettivo di incoraggiare le nuove generazioni ad interessarsi criticamente al
problema della corruzione, in tutte le sue forme e sfaccettature, sfruttando l'appeal e la forza di
comunicazione del fumetto. Come dichiarato dal
direttore della mostra: «I comics possono incidere su questi temi di importanza capitale in maniera "provocativa" e restare nella mente delle
persone meglio, in qualche modo, del flusso costante di immagini che si vedono in televisione e su internet. Vogliamo coinvolgere le persone per
far loro comprendere che possono effettivamente fare la differenza».
Nel fumetto le diverse storie raccontano ed analizzano i fatti e le implicazioni che la corruzione comporta, narrando la brutalità degli
omicidi "sponsorizzati" dallo stato in Colombia e lo sfruttamento delle risorse naturali nel Congo. Passando per la corruzione che aleggia
intorno ai rimedi anti-aids nei villaggi della Cina rurale. Come
dichiarava recentemente
Joe Sacco (un altro degli autori dell'esibizione londinese), i fumetti hanno una forza che non possiede
nessuna altra forma di giornalismo. Le immagini ripetute mettono a fuoco la realtà in maniera più lenta, a volte silenziosa, talvolta
con degli assaggi che lavorano nella mente del lettore permettendogli di scegliere il ritmo narrativo.
Pare sia necessario approfondire sia il mezzo che il messaggio che l'opera veicola, viste le evidenze purtroppo
d'attualità
nel nostro paese.