Filtr: logo di Alessandro Bonino


Se l'informazione veste social

Gli ultimi aggiornamenti al Filtr abilitano la condivisione da parte dei lettori
In un interessante post intitolato Verso il giornalismo post-giornalismo (in inglese) Doc Searls scriveva qualche giorno fa una frase che mi ha molto colpito: «La rete utilizza un principio chiamato end to end. Questo, tra le altre cose significa che la gran parte dell'intelligenza è ai punti "terminali" del network - la gente e i dispositivi che la abilitano- e non più al centro del sistema». Stavamo già lavorando al Filtr, ma trovo che descriva bene il concetto su cui stiamo sperimentando.

Rubo questa «scintilla» per spiegare, dopo gli ultimi aggiornamenti, come funziona oggi questa idea. C'è un gruppo che per il momento sperimenta un modo per portare a rapida comprensione la complessità delle notizie in rete. Poi c'è la parte social, che raccoglie tutte le segnalazioni dei lettori, divise per sezioni tematiche. Se non sei registrato, puoi segnalare le notizie interessanti che trovi, utilizzando il bookmarklet. Se sei registrato, puoi valutare le segnalazioni (aumentandone o diminuendone la visibilità) e collegarle agli articoli, in modo che appaiano anche nella home page. Tutto in un semplice click, direttamente dal tuo browser. In questo modo contribuiamo tutti a creare un piccolo servizio di rapida informazione su moltissime fonti. Se funzionerà o non funzionerà, credo, dipende solo dall'intelligenza che noi tutti ci mettiamo. E da come siamo capaci di mettere in comune una piccola parte di quello che normalmente troviamo in rete.




Social Filtr | Login | Register | Gadget

Keys:
segnala come interessante  Agree
segnala come poco interessante  Dissent

Best of today:




Non ci sono ancora segnalazioni per oggi