Come la tecnologia cambia l’esperienza della scrittura

scritturaIn 140 caratteri: «La mia vita di scrittore è iniziata sulla carta e la tecnologia può cambiare completamente l’atto dello scrivere». Tweet this!

È una mia fissa. Ne avevamo parlato nell’ultimo post (Scrivere per il contemporaneo. La scrittura (e la lettura) di un libro ai tempi del digitale), ma anche prima.

Venerdi, poi, ne parleremo a voce al Festival delle Letterature, con Massimo e Giovanni.

La mia vita di scrittore è iniziata sulla carta
«La mia vita di scrittore è iniziata sulla carta», scrive Josh Tyson. E spiega perché la «tecnologia può cambiare completamente l’atto dello scrivere». Continuiamo a confrontarci con sistemi (e distribuzione dei contenuti) che nessuno ci ha insegnato mai.

Non è un caso che che il pezzo sia su UX Magazine (UX sta per interfaccia, se vogliamo semplificare) e che contenga un sacco di spunti interessanti.
Come al solito, fatti la tua idea da solo: Can Technology Change the Experience of Writing?

Qui si corre eh…
Ora prova a dimenticarti la tastiera e il mouse. E immagina come scriveremo nel futuro. Se hai voglia qui c’è un articolo sul nuovo progetto di HP. E ci siamo sempre detti che gli strumenti che usiamo per scrivere (e anche la percezione spaziale della nostra scrittura mentre scriviamo) sono importanti.
Un piccolo squarcio sul futuro possibile: What Futurists Think Of HP’s Bold And Weird New PC

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2 Responses to Come la tecnologia cambia l’esperienza della scrittura

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