Se il quartiere fosse FaceBook il Garante della Privacy chiederebbe a tutti di girare con occhiali, baffi e nasi finti.
Da qui a chiedere l'oscuramento di via Andrea Costa il passo sarebbe breve.
[Bolsoblog, Il mattino ha la privacy in bocca]
C'è stata una gara a prendere in giro, sul web, il Garante. In effetti, lo scrivevo ieri per Non Solo Cyber (Espresso in edicola venerdi prossimo), è abbastanza buffo che la soluzione proposta per proteggerci sia "non fatevi trovare" in un posto in cui la gente si iscrive per farsi trovare. Le soluzioni semplici ai problemi complessi esistono sempre. Però pare che il più delle volte siano quelle sbagliate.Da qui a chiedere l'oscuramento di via Andrea Costa il passo sarebbe breve.
[Bolsoblog, Il mattino ha la privacy in bocca]
Non credo, personalmente, che si possa affrontare il problema della privacy senza considerare la motivazione delle persone che condividono dati e la grammatica del medium in cui lo fanno. Mi pare che la prospettiva asettica del giurista alla fine non tenga conto della realtà. Mentre trovo molto interessante, ad esempio, il ragionamento di Kevin Kelly (paragrafo intitolato, correttamente, SharePrivacy).











