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Sembrare bravi (e normali) ragazzi. Alan Johnson e suoi insospettabili rapporti con la tecnologia. «Potresti pensare che Alan Johnson non sia il tipo da abbracciare gli ultimi trend del Social networking. [...] In quanto segretario di Stato per l'Educazione e l'Impiego non riuscirebbe a dedicarsi per bene alla cura di un blog. Ed è sempre meglio non bloggare piuttosto che farlo male. Usando Twitter, invece, racconta le cose e fa vedere che anche lui è un ragazzo come tutti gli altri.»
Questo e altro, sul Guardian, per esplorare i rapporti tra politica e social networking (Member of the Twittering classes). A quanto pare gli addetti alla comunicazione dei politici stanno cominciando a capire che il primo vero messaggio è «normalizzare» i propri datori di lavoro :)
Orgoglio e pregiudizio. Una volta, in una occasione particolare, mi presentarono una signora con delle responsabilità. Che candidamente, come prima cosa, ammise la sua sopresa e mi disse: «Cavolo. Vestito così non avrei mai pensato che lei fosse un blogger».
Ecco. Oggi c'è questa foto di Danah, che da queste parti tutti leggiamo da anni. E una delle migliori menti che si esercitano sul cambiamento sociale, ma sfila come una star del cinema sul tappeto rosso di Cannes, in abito da sera.
Da mostrare a tutti coloro che considerano i blogger e i ricercatori dei geek sporchi, pelosi e con indosso lo stesso maglione dal 1996. :)
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