Non stupisce, anzi si conferma la tendenza dei gamers a essere in una fascia culturale più alta rispetto alla media nazionale: sono forti lettori di quotidiani e in genere di letteratura, ascoltano spesso la radio mentre l'utilizzo della televisione è decisamente più basso, sono forti consumatori di musica.
Il 39% dei videogiocatori italiani è donna.
[Corriere.it]
A quanto pare anche in Italia, assecondando al rallentatore una tendenza mondiale, il gaming è diventato il primo mercato dell'intrattenimento e il suo pubblico conferma le scelte dei designers (che lavorano per richieste cognitive sempre più sofisticate). Non lo trovo online, ma il secondo rapporto annuale dell'Aesvi (Associazione editori software videoludico) mi piacerebbe leggerlo tutto. Anche perchè secondo me sarebbe interessante avere dei dati disaggregati secondo tipologie (il gioco online è un mondo a parte rispetto ai videogiochi stand alone, ad esempio). Il 39% dei videogiocatori italiani è donna.
[Corriere.it]
Intanto, nel sito dell'associazione, ho trovato una piccola pagina dedicata a studi e ricerche su quella che chiamano la "cultura del videogioco".











