Diciamocelo. A parte un piccolissimo conflitto di interessi che dichiaro subito (ogni tanto c'è un mio articolo, ma questo al massimo contraddice quanto sto per affermare), Nòva 24, l'inserto del giovedi del Sole 24 Ore, è imperdibile. E' l'ultima riserva indiana nel panorama editoriale italiano, uno dei pochissimi posti rimasti in cui l'innovazione e il cambiamento vengono raccontati a 360 gradi e con una vocazione di prospettiva umana e culturale.
Del numero in edicola oggi, comprato un'ora fa, ho letto solo la prima pagina e l'ultima. Nella prima, segnalo un gustosissimo pezzo di Marco Magrini su Quaero, il fantomatico anti-Google francese :
Le questioni sono due. Primo Google è diventato quello che è grazie ad un algoritmo partorito da due intraprendenti giovanotti, non grazie al governo americano. Secondo: se hai una tecnologia migliore degli altri, falla funzionare prima di raccontarla; se non ce l'hai (e al momento non ce l'ha neppure Microsoft), il silenzio è d'oro.
Sembra una cosa scontata, ma dietro questa logica c'è tutta una filosofia della Rete, che non raccontiamo (quasi mai) nel modo giusto. Ma su questo, se riesco, vi propongo una riflessione più tardi.






