Oggi mi sembra ancora "più" interessante:
"Il mondo si organizza per un nuovo approccio alla lotta contro il terrorismo, per una guerra senza nemico visibile, localizzato, certo. E mentre si organizza, tentando di controllare e prevedere gli eventi, sembra non rendersi conto che la situazione sta evolvendo secondo il processo non lineare del caos strutturato (Zn+1=zn2+c). Vale a dire che ogni evento (Zn+1) si sviluppa sulla base dell'evento precedente elevato al quadrato con l'aggiunta di un fattore costante, ma irrazionale.
Per un mondo abituato a ragionare secondo logiche e paradigmi razionali e a pretendere risultati lineari e immediati il risveglio passa per una terapia shock. In particolare occorre prendere coscienza del fatto che: 1) la guerra al terrorismo appena iniziata non ha nulla di convenzionale e non ha paradigmi lineari di riferimento; 2) non ci sono neppure le strutture operative idonee a condurla: 3) la probabilità di essere sorpresi supera quella di prevedere; 4) agende nazionali o interessi particolari possono inserirsi apportando nuove turbolenze, ma al buio. Per questo l'intero quadro internazionale è diventato il campo favorito della speculazione e dell'azzardo; 5) In particolare la campagna militare in Afghanistan (oggi in Iraq, n.d.r) non ha nessuna priorità militare, nessuna priorità economica e neppure un quadro di riferimento geopolitico cui tendere."
Per un mondo abituato a ragionare secondo logiche e paradigmi razionali e a pretendere risultati lineari e immediati il risveglio passa per una terapia shock. In particolare occorre prendere coscienza del fatto che: 1) la guerra al terrorismo appena iniziata non ha nulla di convenzionale e non ha paradigmi lineari di riferimento; 2) non ci sono neppure le strutture operative idonee a condurla: 3) la probabilità di essere sorpresi supera quella di prevedere; 4) agende nazionali o interessi particolari possono inserirsi apportando nuove turbolenze, ma al buio. Per questo l'intero quadro internazionale è diventato il campo favorito della speculazione e dell'azzardo; 5) In particolare la campagna militare in Afghanistan (oggi in Iraq, n.d.r) non ha nessuna priorità militare, nessuna priorità economica e neppure un quadro di riferimento geopolitico cui tendere."











