Cose scritte altrove.
«Ma soprattutto la lettura degli ebook, e tanto più se bisogna studiarli, è legata moltissimo al possesso del dispositivo. Senza un ereader (o almeno un tablet) viene meno la cosiddetta "lettura lean back", quel tipo di lettura che associamo alla carta e non allo schermo di un computer. E difficilmente gli studenti posseggono ancora uno di questi dispositivi. Nè le università li forniscono su una scala sufficiente a invertire la tendenza.
D'altro canto, si tratta un fattore fondamentale per far accettare ai ragazzi l'innovazione. I lettori che sono passati al digitale lo hanno fatto nella maggior parte dei casi dopo aver testato l'esperienza di lettura (e di acquisto) attraverso i nuovi dispositivi».
La Stampa, Scuola, Gli studenti, tra la carta e l'ebook




