Da un lato ci sono la Wii (piccola rivoluzione ormai familiare nelle interfacce di gioco) e l'attesa di Project Natal di Microsoft. Dall'altro interfacce immaginifiche come il caschetto di Emotiv, in grado di leggere gli impulsi cerebrali.«Eppure c'è molta gente che crede che gli sviluppi più interessanti verranno dai dispositivi mobili», scrive la Technology Review del MIT. «Grazie al mobile e a sistemi di sensori si sta testando una nuova generazione di giochi, pervasivi (si possono giocare ovunque), multigiocatore e ricchi di attività fisica». Le potenzialità sono infinite: puoi giocarci all'aperto, interagendo col mondo reale, raccogliendo sempre nuove sfide. Se vuoi saperne di più: The Future of Gaming: The Hot Potato Experience.











