Lo sviluppo del Filtr (sempre numero zero dal punto di vista redazionale e sempre in versione alpha
da quello tecnico) oggi si arricchisce del suo piccolo motore social. Solo per semplificazione,
se mi si concede un improprio paragone illustre, è una specie di Friendfeed privato del contenuto
relazionale. Si possono segnalare articoli o post interessanti, si può mettere il like (come in
Friendfeed e Facebook) ma anche il pollice verso, se l'articolo non ci piace. E si può segnalare -a beneficio
del lettore che viene- un articolo con contenuti potenzialmente in grado di urtare sensibilità. Ovviamente
ogni azione compiuta viene annotata sotto la segnalazione, in modo che si sappia chi l'ha compiuta.
Possono segnalare tutti, anche gli utenti non registrati (per cui chi vuole, può mettere sotto ogni post, in automatico,
il pulsante per permettere ai lettori di farlo in un click). I lettori non registrati, tuttavia, non possono
compiere alcuna azione sulle segnalazioni.
I lettori registrati saranno identificati con il proprio username, che linka direttamente al blog o al profilo di un social
network (che viene indicato durante la registrazione). Questo per due ragioni: la prima, semplice, è che non ci è sembrato
utile farvi costruire un altro profilo. La seconda è che nella mission del Filtr (che in qualche modo assomiglia al «connettere
intelligenze») è una soluzione per generare ulteriori connessioni con chi fa filtro sul suo blog o altrove. Inoltre è un
modo per ripagare in attenzione la segnalazione condivisa.
Rispetto a Friendfeed, dicevo, c'è meno relazione e maggiore organizzazione della condivisione. Le segnalazioni, infatti, sono
attribuite a sezioni tematiche, che consentiranno (crediamo) di mantenerle più usabili.
Infne, non si vede ancora perchè ci serve prima che si consolidi il database con un po' di segnalazioni, c'è un meccanismo
di social ranking, la predisposizione a distribuire «automaticamente» le segnalazioni più interessanti via Facebook, via Friendfeed
e via Twitter e il collegamento con gli articoli in homepage, che permetterà alle segnalazioni adeguate di finire in calce agli articoli
(con nome e link di chi le ha segnalate).
Nella filosofia del Filtr, stiamo sperimentando e provando soluzioni. Alcune cose non sono implementate ancora (il logout e la possibilità
di editare i propri dati), ma arriveranno presto. Altre seguono una logica di sviluppo per cui alcune scelte potrebbero non essere
facilmente spiegabili ora, ma se lavoriamo bene si spiegheranno un futuro. Qui c'è la home page del Social Filtr, qui c'è il
bookmarklet per fare segnalazioni dal proprio browser con un click, qui il modulo per registrarsi.
Al momento è semivuoto, ma solo perchè manca l'intelligenza dei lettori. Che però possono provare a condividerla.
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