Ci sarebbe da scrivere un tomo intero su
Google Wave, ma lo stanno scrivendo collaborativamente utenti e sviluppatori nelle varie
wave di scoperta/aiuto e nella
sandbox in cui tutti potenzialmente possono costruirne un pezzo nuovo.
Se vuoi un'idea di base, guarda
questo video. Intanto ecco le mie prime impressioni:
La mission iniziale di Google era, si sa, abbastanza modesta: ridisegnare la conoscenza umana. Non mi stupisce dunque che con Google Wave stiano (probabilmente) provando a mettere a punto il social network totale, il posto in cui ci fai tutto, e se non lo fai direttamente qualcuno farà un'applicazione che ti connetterà da «dentro» con quello che puoi fare fuori. I primi esempi sono qui.
Al momento Google Wave non è nemmeno una beta, è una limited preview. Questo vuol dire che serviva gente nel sistema per testare e sperimentare qualcosa destinato a crescere ancora molto. Tantissime funzioni sono ancora nella fase in cui vedi la batteria e il motorino di avviamento e intuisci il collegamento, ma non puoi mettere in moto.
La certezza è che sarà un posto in cui la creatività distribuita potrà esercitarsi e gli usi che le persone vorranno farne saranno personalizzabili e potenzialmente infiniti. E' un ambiente disegnato per mettere l'intelligenza delle persone nell'interfaccia.
Google Wave è un posto ancora un po' respingente per l'utente Facebook, ma questo perchè (mentre gli altri tendono a copiarsi le idee) Google sta provando a imporre un modello differente, una disposizione cognitiva di oggetti e funzioni totalmente nuova (e persino un lessico diverso: wave, wavelet, blip, ecc.). La curva di apprendimento è un po' ripida, ma in questa fase è anche normale. Mancano gli esempi e le pratiche (siamo ancora pochissimi ad avere accesso alla preview), manca tutto quanto aiuta a fare vedendo altri che fanno.
Tuttavia già ora puoi farci tutto quello che fai su Facebook, Twitter, Friendfeed et similia, senza escludere il feedreader e il blog. Ti manca il tuo grafo sociale dentro, ma i milioni di utenti Gmail/Gtalk avranno presto tutta la storia dei loro contatti a portata di mano.
Non so se funzionerà, ma il disegno strategico mi pare chiaro. E va seguito con attenzione.
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