Fa bene, Repubblica, a tenere in evidenza il tema e a non mollare l'osso sulla sua «battaglia solitaria» (la definizione è del Guardian). Non è tanto per il punto di merito quanto per il principio. Un Paese in cui non c'è risposta all'opinione pubblica è un Paese in cui qualcosa non funziona. E le altre testate importanti stanno blandamente abdicando al loro ruolo, con un conformismo preoccupante e di maniera, che incrina la democrazia e che ridicolizza tutti i discorsi sul ruolo del giornalismo in crisi.
Per come la vedo io, fare domande è lecito (soprattutto quando sono domande legittime) e accettare la non risposta è un modo come un altro -ma più subdolo- per rendere qualsiasi comportamento legittimo. Il che assomiglia molto a quanto sta accadendo in Italia.




