Blocal

Negli States continua la discussione sull’importanza del local blogging.

Sponsorizzato da Gilmor

e Jarvis,

Tim Porter scrive:

“La notizia locale è un’esclusiva che i quotidiani possono perdere”

[Tim Porter, Local News: The Public Journalism]

L’ironia, dice Porter, è che la più grande minaccia per i giornali potrebbe arrivare non

da nuove società mediatiche ma proprio da liberi cittadini non associati, che oggi non trovano

le notizie che vogliono o di cui hanno bisogno.

“Questo è il “giornalismo partecipativo o, come lo hanno chiamato J.D. Lasica, Shayne Bowman e Chris Willis nel loro report

per New Direction for News, il modello We Media. “

[Tim Porter, Local News: The Public Journalism]

Ne avevamo già parlato, riportando alcuni consigli pratici.

Io mi chiedo se non valga la pena di provarci, un po’ seriamente e un po’ per gioco (as usual).

Qui da noi, se i contenuti ci sono, rimane solo il problema della tecnologia e dell’interfaccia.

Io un’idea su come montare il nostro ‘Giornale Locale’ (italian way) ce l’ho e ci metterei un paio di giorni

a costruirlo. Se volete. Se vogliamo fare questo esperimento.

Alla peggio, impariamo qualcosa.

Prima, però, vediamo se qualcuno è interessato facendo un rapido censimento di adesioni nei commenti di questo

post, poichè magari ha ragione Mantellini e io sono pazzo

. Ma anche per verificare se

abbiamo i numeri per implementare un’idea del genere in italiano.

Ovviamente, per avere un quadro completo della situazione, insieme all’eventuale adesione sarebbe utile indicare anche la vostra città.

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