BioShock, etica ed eroismo

«L’amore è solo chimica», afferma la dottoressa Sofia Lamb. «Non è importante la sua origine. Noi gli diamo senso scegliendo».

In 30 anni di videogiochi, racconta Michael Abbott, abbiamo preso i panni di un’infinità di personaggi che erano tutti una variazione sul tema dell’eroe. «I giochi si fondano sull’eroismo, ma difficilmente ne esplorano il significato. Non ho mai vissuto nessun gioco in cui Priamo si inginocchia davanti ad Achille ed entrambi piangono la morte del figlio in battaglia.»

Questo, dice Abbott, fino a Bioshock 2. La recensione del gioco è molto interessante. Ed è un buon esempio di come si possa esplorare il mondo del gaming quando una persona di cultura vi si rapporta. Un modo corretto e bellissimo per parlare di videgiochi: On my shoulder, whispering.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Aggiungi ai segnalibri il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>